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Randagi stabiesi spariti nel nulla : i retroscena dell’asta al ribasso

Randagi Stabiesi

Randagi scomparsi nel nulla da mesi. Appello agli Stabiesi di cuore! 


Degli oltre 100 cani randagi di Castellammare di Stabia trasferiti nei mesi scorsi al canile “La Sfinge” di Brusciano, non si ha più notizia.

Ma chi si cela dietro questo canile? Basta cercare su Google per capire il retroscena criminale che si nasconde dietro un semplice cambio di intestatario.

Raffaele Beneduce, proprietario della SFINGE SRL risulterebbe essere stato già presidente dell’associazione Cani Felici Onlus, che gestiva un canile a Marigliano, il canile lager di cui si occupò Striscia la Notizia!!! 

Nel 2010,alla struttura fu revocata l’autorizzazione sanitaria dello stesso, per le agghiaccianti condizioni in cui furono trovati i cani, in seguito ad un blitz interforze messo in campo dal Ministero della Salute: promiscuità fra creature, vivibilità inesistente, con sporcizia e malattie. Ma le atrocità rinvenute proseguivano: numerose buche aperte per seppellire animali, carcasse di cani a cui erano stati rimossi i microchip, anch’esse sepolte.

Il Comune di Castellammare, pare quasi essere connivente, continua infatti ad ignorare le numerose richieste scritte da parte degli animalisti presenti sul territorio, richieste che riguardano gli orari ed i giorni di accesso al canile per sincerarsi sulle condizioni degli animali. E’ inoltre il proprietario della stessa struttura che nega categoricamente l’accesso a chiunque sia interessato alla sorte degli animali. 

I cittadini stabiesi dovrebbero forse, non solo provare a organizzarsi anche in piccoli gruppi per recarsi alla struttura che (dietro pagamento con soldi pubblici, è opportuno ricordare) attualmente ospita i nostri amici a quattro zampe che non hanno una casa, ma anche chiedersi come è stato fatto il capitolato per un nuovo bando di affidamento TRIENNALE DA QUASI 900 MILA EURO che spiana la strada -ancora una volta- a chiunque presenti un’offerta al ribasso senza garanzie tecniche e finanziarie (oltre che morali).

E’ importante dunque che tutti coloro che hanno a cuore gli animali facciano sentire la propria voce in difesa di creature mercificate che non hanno alcun modo di chiedere aiuto. Chiediamo dunque al Sindaco di Castellammare di fare chiarezza sull’intera agghiacciante vicenda al più presto.

“E’ l’ennesimo caso di canile abusivo scoperto dal nostro nucleo di guardie zoofile, è chiaro che si tratta di un fenomeno di larghe proporzioni e proprio per questo stiamo istruendo un nucleo speciale che si occupi in modo precipuo dei canili e degli allevamenti abusivi”, ha dichiarato Valentina Coppola, presidente nazionale di Earth.

Fonte e foto:reportwe.tv

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